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Si tornerà ai Bot People?

I risparmiatori più anziani si ricorderanno questo termine…
Veniva utilizzato qualche anno per indicare una grandissima quantità di risparmiatori che investiva in titoli di Stato italiani in cambio di rendimenti e flussi cedolari molto interessanti.

La domanda di oggi è proprio riferita a questa tipologia di investitori ma anche al resto del mercato che inizia a guardare alle obbligazioni con sempre maggior attenzione.
Si perché fin tanto che i tassi di interesse erano fermi sullo zero le obbligazioni non avevano grande appeal.. meglio investire sull’azionario che era l’unica alternativa plausibile.

Ma ora che i tassi si muovono lo scenario cambia… qualcuno inizia a pensare di posizionarsi su investimenti più sicuri.
Non si tornerà certo in poco tempo a rendimenti intorno al 5% sul reddito fisso ma è bene tenere in considerazione questa dinamica per le proprie scelte di investimento.

Tutta questa premessa per dire che bisogna vendere l’azionario, per comprare obbligazioni?

Assolutamente no… significa che bisogna iniziare a considerare che il mercato dell’equity inizia a riflettere quanto accade sul mercato dei bond.

E allora, se vogliamo prevedere i possibili scenari di quanto potrà accadere sul mercato azionario nei prossimi mesi, è il mercato obbligazionario che dobbiamo seguire.
I messaggi arrivano da li. È li che ci sono i movimenti sui tassi, sulle curve, quei movimenti che probabilmente saranno in grado di interferire sui mercati azionari.

Analizzando i mercati obbligazionari, notiamo alcuni movimenti interessanti.
In primo luogo lo stock di bond con rendimento negativo si sta riducendo alla velocità della luce.
Detto diversamente, i rendimenti stanno salendo, su tutte le curve, da quella USA a quella Australiana fino a comprendere le curve Europee.

In poche settimane lo stock di debito a tasso negativo si è praticamente dimezzato.

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Molto interessante il movimento del rendimento del BTP a 2 anni. Dopo le parole di Cristine Lagarde, esso è schizzato allo 0.31% rendendo profittevole l’investimento della liquidità.

Quasi un sogno qualche settimana fa.

Ma a salire, non è stato solo il rendimento del BTP, ma anche quello del Bobl a 2 anni. Un movimento intraday di tale portata non si vedeva dal lontano 2008.

Quindi, che fare?

Mai come in questo momento occorrerà utilizzare una gestione attiva dei vari asset su cui investire.

Non salirà tutto, non scenderà tutto.

Sarà importante scegliere bene cosa comprare trovando il corretto bilanciamento del proprio portafoglio di investimento in funzione dei propri obiettivi finanziari.
Questo significa che servirà pesare correttamente la percentuale delle azioni e delle obbligazioni su cui investire diversificando per orizzonte temporale di, breve, medio e lungo termine.

E per ogni asset diversificando per settore, zona geografica, e tipologia di gestione.

Ogni strumento utilizzato dovrà essere adeguato al proprio profilo di rischio e coerente in ottica di orizzonte temporale con ciò che ci si prefigge di ottenere.

Servirà una corretta pianificazione, una strategia di investimento predefinita, nervi saldi… e un buon capitano che ci guidi.

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