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“Dal Buy on the deep al sell on the bounce”

La “buy on the deep” strategy, che aveva funzionato molto bene durante il 2020 ed il 2021, si sta rivelando una strategia fallimentare nel 2022.
Fino a qualche mese fa infatti bastava comprare sui piccoli cali del mercato e aspettare due o tre sedute di borsa per beneficiare di un pronto recupero.

Da inizio anno le cose sono cambiate

È cambiato il sentiment di tutti gli investitori, non solo degli improvvisati trader fai da te della domenica, ma anche degli operatori professionali che ogni giorno muovono il mercato con le loro scelte di investimento.

Nel 2022 il mood sta cambiando

Predomina la paura ed essa si amplifica quando accade ciò che è accaduto ieri. Ciò a cui abbiamo assistito ieri è stato il fallimento totale della strategia Buy on the deep.
Qualcuno ha provato a comprare sulla debolezza, dopo un calo del 10% del nasdaq dai livelli massimi di novembre 2021.
Ma quel qualcuno ha visto i suoi guadagni evaporare nell’ultima parte della seduta quando le vendite si sono scagliate nuovamente sui titoli caratterizzati da valutazioni elevate per poi portare con se tutti gli altri settori.

Siamo in un momento del mercato molto particolare in cui predomina il nervosismo, in cui la “buy on the deep strategy” fallisce totalmente perchè travolta da eventi più significativi, di maggior peso, che portano a vendite generalizzate.
Eh, si perchè la seduta di ieri non è stata solo una seduta di vendite dei titoli dalle valutazioni elevate, le vendite hanno coinvolto tutti i settori.

E l’apertura dei mercati nella seduta odierna è ancora negativa. Pesa il brutto reporting di Netflix che porrà pressione sui titoli dell’acronimo FAANG.
Il titolo è sceso del 20% sul mercato Afert Hour nella serata di ieri dopo aver comunicato le stime di nuovi clienti nel trimestre in corso.

La società ritiene di riuscire ad aggiungere solo 2.5 milioni di nuovi clienti nel periodo gennaio-marzo. Si tratterebbe del peggior primo trimestre da sempre.
Il famigerato FAANG ha perso la N…

Speriamo che tale acronimo non si dissolva nel tutto in questa reporting season.

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